Il ministro Abodi nella Tuscia. Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli: “Dal Governo Meloni attenzione concreta a giovani e territori”

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VITERBO – “La visita del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi a Viterbo e Vasanello ha rappresentato un importante momento di ascolto, confronto e attenzione verso il nostro territorio. È stata una giornata significativa, che ha consentito di valorizzare eccellenze sportive, infrastrutture e realtà associative locali, confermando ancora una volta la vicinanza del Governo Meloni ai territori e al mondo dello sport, inteso come strumento di crescita sociale, inclusione e sviluppo”. Così il presidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera, Mauro Rotelli, la vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, che hanno accompagnato Abodi. La delegazione, in particolare, si è recata presso il Leopard Circuit, importante punto di riferimento del Centro Italia per il karting, le competizioni motociclistiche e le attività sportive amatoriali e, successivamente, al PalaUnitus dell’Università degli Studi della Tuscia: qui l’incontro con la rettrice Tiziana Laureti. “La valorizzazione dello sport universitario – sottolineano Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli – rappresenta una sfida strategica per costruire comunità più coese e partecipative: il dialogo avviato oggi tra istituzioni, Ateneo, studenti e realtà sportive costituisce un segnale importante in questa direzione”.


La visita istituzionale si è quindi conclusa a Vasanello, dove il ministro Abodi, insieme al sindaco Igino Vestri, ha incontrato le associazioni al campo sportivo Pieri-Filesi-Minella. Particolare attenzione è stata rivolta al campo di calcio a 11, completamente riqualificato grazie ai fondi del Ministro per lo Sport e i giovani, nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2023”, per un investimento complessivo di 660 mila euro. “Ringraziamo il Governo Meloni e il ministro Abodi per il percorso portato avanti a favore dello sport, presidio educativo, sociale e culturale fondamentale soprattutto per i giovani: investire in infrastrutture moderne e sicure significa generare opportunità e crescita per le comunità locali”, concludono Rotelli, Sberna, Sabatini e Zelli.

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