Natale a Viterbo: 500mila euro stanziati senza un programma. L’opposizione chiede all’assessora Angiani di portare in Consiglio la proposta di dettaglio

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VITERBO – Nel Consiglio comunale di oggi è stato confermato lo stanziamento di 500mila euro destinati agli eventi del prossimo Natale. Si tratta di una somma di assoluto rilievo per il bilancio di una città come Viterbo, che però arriva in aula priva di tutto ciò che dovrebbe precederla: un programma, un progetto, un cronoprogramma, una destinazione di spesa leggibile.
Come gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega, Gruppo Misto, Udc-FI-Fondazione, Per il Bene Comune chiediamo formalmente che l’assessora Angiani dettagli la destinazione di quelle risorse e porti in Consiglio comunale la proposta completa, corredata dal quadro analitico delle spese previste: singole voci, importi, soggetti coinvolti, modalità di affidamento e tempi di attuazione. Non è una richiesta ostile ed è bene chiarirlo subito: è il minimo che un’amministrazione deve al Consiglio e alla città quando muove mezzo milione di euro di risorse pubbliche. Non è tollerabile che una cifra di questa importanza venga stanziata a fronte di nessuna proposta concreta.
Il metodo, del resto, non è nuovo. Viterbo ha già pagato il prezzo della mancata programmazione estiva, come abbiamo evidenziato in più occasioni e come è sotto gli occhi di tutti: una stagione costruita in ritardo, per sommatoria di iniziative, senza una regia e senza un’idea riconoscibile della città che si vuole raccontare. Con lo stesso metodo – o, più precisamente, con la stessa assenza di metodo – ci stiamo avviando a un Natale che rischia di essere ancora peggiore.
Il caso dello Xmas Village è in questo senso emblematico. Quello che era nato come uno degli elementi di attrazione del Natale viterbese è oggi un evento a trazione integralmente privata, che si sviluppa al di fuori di qualunque relazione strutturata con l’amministrazione comunale. Non è in discussione la legittimità dell’iniziativa privata, che in questa città ha spesso supplito alle assenze del pubblico e che va riconosciuta. È in discussione il ruolo del Comune: quale sia il disegno complessivo, quale il rapporto con i soggetti privati, quale il ritorno per la città in termini di attrattività, di ricadute sul commercio del centro storico e di qualità dell’offerta culturale. Su questo l’amministrazione, ad oggi, non ha detto nulla. E non si capisce cosa voglia fare.
Il Natale non è una parentesi decorativa. Per Viterbo è la finestra economica più importante dell’anno per le attività commerciali del centro, ed è la principale occasione di posizionamento turistico nella stagione fredda, in un territorio che ha bisogno di destagionalizzare. Trattarlo come un capitolo di spesa da chiudere in fretta significa sprecare ogni anno la stessa opportunità.
Chiediamo dunque un cambio di passo, e lo chiediamo nel merito: che la proposta natalizia arrivi in Consiglio nelle prossime settimane e non a novembre, quando ogni discussione diventa inutile; che sia costruita con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, degli operatori culturali e delle realtà associative del territorio; che si doti di obiettivi verificabili e di una valutazione dei risultati a consuntivo. Su un progetto di questo tipo l’opposizione è pronta a discutere e a dare il proprio contributo, come ha sempre fatto. Su mezzo milione di euro senza contenuto, no.

Fratelli d’Italia
Lega
Gruppo misto
Udc – FI – Fondazione
Per il bene comune

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